“Tale importante rinvenimento apre una nuova finestra sulla storia della nostra Città. La grande par-tecipazione di pubblico al convegno dimostra l’attenzione della comunità nei confronti degli scavi e dei ritrovamenti, valorizzati con l’apposizione di una teca che permette di vedere un antico ossario sottostante i locali della Chiesa”, ha affermato il Sindaco Luciano Di Lorito. “Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno reso possibile le operazioni di ricerca, ai volontari, ai rappresen-tanti del MiBACT, agli studiosi intervenuti, alla Parrocchia e all’Amministrazione comunale. Un gioco di squadra, che ha permesso di realizzare un grande risultato. Ora bisogna saper valorizzare, conservare e rendere fruibile l’ipogeo ritrovato, sempre nel rispetto della destinazione originaria”.
La Soprintendenza Archeologica si è dimostrata disponibile ad assegnare ad alcuni studenti univer-sitari il compito di studiare l’ambiente ritrovato, allo scopo di acquisire e ottenere nuove informa-zioni di natura storica – archeologica.
Oltre al primo cittadino, al Dott. Staffa e all’Architetto Di Girolamo, al convegno di ieri hanno par-tecipato: il Parroco Don Gino Cilli; la delegata di ‘Speleo Club Chieti’ Cinzia Berardinelli; Francesco Di Gennaro, Soprintendente; Maria Concetta Nicolai, scrittrice e antropologa. Ha coordinato l’incontro l’architetto Miccoli. .