Così su facebook il consigliere comunale Daniela Santroni (Sel), in riferimento ai grandi striscioni apparsi davanti ad una scuola di Pescara inneggianti all’unica ”buona scuola”, cioè quella della Riforma attuata negli anni 20 da Gentile, ministro del regime fascista.
Per Roberto Ettorre, Coordinatore comunale di Sel “Della scuola classista voluta da Gentile nel ventennio fascista portiamo ancora le ferite: un immobilismo sociale nel paese da far spavento. La Scuola a cui pensiamo noi non è certo quella della “Buona Scuola†di Renzi men che meno una di stampo fascista. Pensiamo, piuttosto, ad una scuola inclusiva, formativa e non selezionatrice, che aiuti chi strova in difficoltà e che diventi sempre più un elemento di emancipazione socialeâ€.
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